Categoria: 
Ambiente ed Energia
Finanziamento: 
€ 150.000,00
Durata intervento: 
Gennaio, 2017
Capofila Nome: 
Tages Soc. Coop.
Indirizzo: 
Via Carducci 64/C
56017 San Giuliano Terme PI
Italia
Beneficiari: 
Tages SC
New Go
Università degli Studi di Pisa
GeoSolution SS

Tra le idee di mobilità ecosostenibile di successo che abbiamo trovato particolarmente interessanti nella nostra ricerca tra i progetti finanziati con fondi FESR c’è anche il progetto #SaveMyBike. Si tratta di un’idea sviluppata dall’azienda pisana Tages Soc.Coop. insieme all’Università di Pisa.
Save My Bike nasce con un obiettivo importante, incentivare l’uso delle biciclette in ambito urbano e offrire al tempo stesso un sistema di rintracciabilità per le biciclette rubate.

Ne ha parlato ai nostri microfoni Massimiliano Petri, General Project Manager del progetto SaveMyBike della Società Cooperativa Tages.

Tra le idee di mobilità ecosostenibile di successo che abbiamo trovato particolarmente interessanti nella nostra ricerca tra i progetti finanziati con fondi FESR c’è anche il progetto #SaveMyBike. Si tratta di un’idea sviluppata dall’azienda pisana Tages Soc.Coop. insieme all’Università di Pisa. 
Save My Bike nasce con un obiettivo importante, incentivare l’uso delle biciclette in ambito urbano e offrire al tempo stesso un sistema di rintracciabilità per le biciclette rubate. Il servizio è basato sull’installazione di sensori passivi RFid sulle bici private (usate e nuove) e sulla condivisione di informazioni sulla propria bici quali foto, localizzazione in modo da attivare due funzionalità: 

1. Funzionalità disincentivo al furto (sviluppo a livello di prototipo), il sistema permette di implementare delle “aree sicure” dove poter lasciare la propria bici, con l’emissione di un segnale acustico e di un avviso sul proprio cellulare insieme all’informazione dei vigili e degli altri utenti in caso di furto. Questo sistema oltre a disincentivare il furto, cerca di risolvere il problema del parcheggio anarchico delle bici in città; 

2. Funzionalità di ritrovamento bici rubate, in caso di furto, lo stesso è denunciabile dalla piattaforma e dall’applicazione per smartphone GOOD_GO comunicandolo alle forze dell’ordine ed agli altri utenti insieme alle caratteristiche della bici. Gli ausiliari del traffico, i vigili o comunque il personale di servizio, possiedono un lettore portatile che legge i sensori delle bici lungo la strada riconoscendo quelle rubate e, quindi, comunicandolo al proprietario. Gli stessi cittadini possono riconoscere le bici rubate e comunicarne la posizione alla piattaforma. 

Ma c'è anche un sistema di premialità GOOD_GO, che monitora le modalità di spostamento ed i percorsi (nel totale rispetto della privacy) e fornisce informazioni su: 1.Emissioni atmosferiche inquinanti evitate (rispetto a spostamenti in auto); 2.Costo del trasporto per singola modalità utilizzata; 3.Calorie bruciate nei propri spostamenti ed altre informazioni sullo stato di salute indotto dalla propria mobilità. Inoltre, vengono assegnati dei punti sulla base delle modalità di spostamento utilizzate e delle percorrenze effettuate, punti che permettono di accedere ad un sistema di premi di varia tipologia.

Ne ha parlato ai nostri microfoni Massimiliano Petri, General Project Manager del progetto SaveMyBike della Società Cooperativa Tages.